Counseling
Cos'è il Counseling?
Carl Ransom Rogers, psicologo statunitense, è considerato il padre del Counseling, fondatore della terapia non direttiva e noto per i suoi studi in psicoterapia all'interno della corrente umanistica della psicologia.
Dopo vari tentativi e prove nelle sue sedute, intuisce che è il cliente che sa in che direzione deve andare, inizia così a fidarsi dell'interlocutore sulla scelta della direzione dell'evoluzione del processo. L'approccio di Rogers perciò si orienta verso un rapporto "non direttivo", la relazione, prima impostata come "terapeuta-paziente", si attua invece come una relazione da "persona-persona" e si fonda sul valore predominante dell'esperienza di ogni essere umano, con lo scopo di stimolare ogni individuo ad esprimersi e ad assumersi la responsabilità delle proprie scelte e dei propri vissuti.
Il principio basilare nel Counseling è che ogni persona ha dentro di sé le qualità e la capacità di trasformare ogni problema o difficoltà in opportunità di crescita, ma non ne è consapevole."Nella persona vi è una forza che ha una direzione fondamentale positiva. Più l'individuo è capito e accettato profondamente, più tende a lasciar cadere le false "facciate" con cui ha affrontato la vita e più si muove in una direzione positiva, il miglioramento"
Carl Rogers
Chi è il Counselor Integrale Olistico?
Questa professione pone le sue basi su due punti cardine: da una parte la comprensione cognitiva della persona, facilitata da diverse tecniche del colloquio dialogico del counseling tradizionale proposto da Rogers, dalla Psicosintesi di Roberto Assagioli e dall'altra, integra l'aspetto energetico legato alle memorie registrate nel corpo, attraverso strumenti appresi dalle discipline del benessere, come il breathwork e vari tipi di meditazione, riuscendo così ad andare maggiormente in profondità, aumentando la capacità introspettiva, la consapevolezza e la presenza mentale.
Il counselor attraverso l'ascolto, le abilità comunicative, le competenze relazionali, crea uno spazio di riflessione e di esperienza, favorendo la capacità di scelta e di cambiamento, lasciando emergere i punti di forza e le capacità di autodeterminazione.
Il counselor ti da l'opportunità di ricevere un sostegno professionale che ti aiuta a riflettere su te stesso, chiarire le tue tematiche interiori, portare alla luce le tue risorse e potenzialità e favorire così lo sviluppo del tuo Ben-Essere.
Il counselor offre percorsi di crescita personale che non riguardano necessariamente situazioni di difficoltà, ma offre sostegno all'auto-conoscenza e auto-consapevolezza.
Il counselor aiuta a guardare i problemi con la consapevolezza che anche le esperienze in apparenza più dolorose e difficili sono una parte fondamentale del percorso di crescita di una persona e possono essere superate.
Il mio intento è quello di accompagnarti a chiarire e a comprendere le tue problematiche e orientarle verso decisioni o azioni appropriate per essere sempre più in armonia con te stesso e con l'ambiente che ti circonda. L'obiettivo è aiutarti a risolvere difficoltà, conflitti incomprensibili in qualsiasi tipo di relazione e potenziare il tuo percorso personale e professionale, ricontattando le tue risorse.
Ti aiuto a coltivare l'accoglienza per te stesso, a dirigere il tuo ascolto verso di te, portandoti ad osservarti per trovare un nuovo sguardo interiore orientato a scelte più consapevoli.

"La funzione del counselor è quella di aiutare il cliente a diventare quello che era destinato ad essere"
Rollo May
Come si svolge una seduta di Counseling?

Counseling a indirizzo Psicosintetico
Quanti te puoi essere in un solo giorno?

Il Counseling Psicosintetico si ispira agli insegnamenti dello psichiatra Roberto Assagioli e al motto:
"Conosci – Possiedi – Trasforma te stesso", indicando la strada verso la psicosintesi, cioè l'autorealizzazione.
Conoscersi è un viaggio che inizia osservando i vari elementi del nostro "Animo Molteplice": le diverse parti di noi che emergono a seconda delle circostanze, delle relazioni e delle emozioni.
La psicosintesi parte dal presupposto che in ciascuno di noi coesistano attività psichiche diverse, a volte contrastanti, che condizionano il nostro comportamento in modo automatico.
Accanto a queste dinamiche interne, esiste un centro di autenticità profonda, un punto unificatore che possiamo chiamare Volontà Interna: la capacità di scegliere da chi e cosa vogliamo essere guidati, non secondo aspettative esterne, ma in armonia con noi stessi.
Durante il mio percorso personale ho compreso quanto fosse fondamentale capire da dove nasceva il mio malessere, osservando ciascuna parte in conflitto e i bisogni specifici che ognuna esprimeva.
Questo mi ha permesso di entrare in contatto con il mio centro autentico e di trasformare tensioni e contrasti interiori in risorse di crescita e chiarezza.
Durante una seduta di counseling psicosintetico, "il lavoro con le parti di te" ti permette di osservare e sentire i diversi aspetti di te, anche quelli in conflitto tra loro.
Ad esempio:
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una parte che desidera dedicarsi pienamente al lavoro e costruire una carriera, e una parte che sente il bisogno di prendersi cura della famiglia;
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una parte che vuole esprimere la propria creatività, e una che si sente bloccata dalla paura del giudizio o dalle aspettative degli altri;
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una parte che desidera essere autonoma e indipendente, e una che cerca sicurezza e approvazione esterna.
Il counselor aiuta a osservare, integrare e armonizzare queste parti, così da ridurre conflitti interni, gestire emozioni e pensieri contrastanti e vivere scelte più consapevoli e allineate con il proprio centro autentico.
L'obiettivo è ricontattare il proprio centro immutabile, dal quale puoi osservare la tua vita con lucidità, prendere decisioni in armonia con te stesso e vivere in modo più autentico, coerente e appagante.

